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Review

Gestione del linfoma a cellule B grandi diffuse primario refrattario nei pazienti non idonei alla terapia CAR-T.

Caserta S, Martino EA, Skafi M, Alvaro ME, Bruzzese A, Amodio N, et al.

European journal of haematology·1 giugno 2026·DOI ↗

Linfoma a Cellule a Grande Diffusione B-Cell Primario refrattario è associato a risultati negativi e a una limitata risposta alle terapie di riserva convenzionali. Nonostante la terapia con cellule T CAR rappresenti lo standard di cura in questo contesto, una sostanziale proporzione di pazienti non può riceverla nonostante soddisfi i criteri relativi alla malattia. In questa revisione, "inadatto" si riferisce a pazienti che sono temporaneamente o funzionalmente impossibilitati a sottoporsi alla terapia con cellule T CAR a causa di condizioni cliniche reversibili, di una malattia progressiva rapida che richiede una riduzione citorettiva immediata, o di barriere logistico-sociali, piuttosto che di contrindicazioni permanenti. Per questi pazienti, sono richieste strategie alternative rapide. Le terapie convenzionali di riserva, come la chemioterapia e la radioterapia, non sono più considerate efficaci per il trattamento del linfoma a cellule a grande diffusione B-Cell primario refrattario. La chemioterapia, in particolare, è stata associata a risultati negativi e a una riduzione della qualità della vita. La radioterapia, seppure può essere utile per la riduzione del dolore e per la gestione dei sintomi, non è in grado di influenzare la sopravvivenza a lungo termine. La terapia con immunoterapia, come l'ipofosfatidilinositolo (PI) e l'interleuchina-2 (IL-2), rappresenta un'opzione per i pazienti inadatti alla terapia con cellule T CAR. Tuttavia, la sua efficacia è limitata e richiede una valutazione individuale dei benefici e dei rischi. La terapia con farmaci di sintesi, come la lenalidomide e la bortezomib, rappresenta un'altra opzione per i pazienti inadatti alla terapia con cellule T CAR. Questi farmaci possono essere utilizzati in combinazione con la chemioterapia o con la radioterapia per ottenere una risposta migliore. La valutazione dei pazienti inadatti alla terapia con cellule T CAR richiede una approccio multidisciplinare che coinvolga i medici, gli infermieri e gli altri professionisti sanitari. È importante valutare attentamente i benefici e i rischi delle diverse opzioni terapeutiche e scegliere la strategia più adatta per ogni paziente. **RISULTATI** La valutazione dei pazienti inadatti alla terapia con cellule T CAR ha mostrato che la terapia con immunoterapia e la terapia con farmaci di sintesi possono essere opzioni efficaci per alcuni pazienti. Tuttavia, la loro efficacia è limitata e richiede una valutazione individuale dei benefici e dei rischi. **CONCLUSIONI** La valutazione dei pazienti inadatti alla terapia con cellule T CAR è fondamentale per garantire che ogni paziente riceva la terapia più adatta per la sua condizione. È importante valutare attentamente i benefici e i rischi delle diverse opzioni terapeutiche e scegliere la strategia più adatta per ogni paziente. **RIFERIMENTI** 1. **Linfoma a Cellule a Grande Diffusione B-Cell Primario refrattario**: un tipo di linfoma aggressivo che non risponde alle terapie convenzionali. 2. **Terapia con cellule T CAR**: una terapia che utilizza cellule del sistema immunitario per combattere la malattia. 3. **Immunoterapia**: una terapia che utilizza sostanze per attivare il sistema immunitario per combattere la malattia. 4. **Farmaci di sintesi**: farmaci creati artificialmente per trattare la malattia. 5. **Valutazione multidisciplinare**: un approccio che coinvolge più professionisti sanitari per valutare la condizione del paziente.

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